Ha senso parlare anche di prestazioni per una barca pieghevole? Non sarebbe già più che soddisfacente la praticità d’uso e l’eleganza senza tempo della sua livrea in legno?

Nella Zentime non abbiamo concepito il PaperOtto per farne un barchino solo bello e comodo. Siamo prima di tutto velisti e non sacrificheremmo mai le prestazioni a vela per qualcos’altro: questo ha reso il nostro progetto qualcosa di unico al mondo.

Le altre barche pieghevoli, gonfiabili ecc… sono tante, ma nessuna di esse riesce poi a navigare con rigidità dello scafo pari a quella di una normale barca, con conseguente notevole detrimento delle prestazioni. Le altre barche pieghevoli sono adeguate solo per gli specchi d’acqua protetti, per pescare o fare un giro, ma nessuna di loro può realmente navigare con sicurezza in mare aperto neanche a remi o motore… figuriamoci addirittura a vela. Il PaperOtto nasce invece con il DNA del celebre Dinghy Mirror inglese, barca progettata per la scuola di vela nel mare del nord, con cui si sono forgiati tantissimi regatanti e marinai professionisti che oggi solcano i mari del mondo. Con il Dinghy Mirror condividiamo molte scelte sul rig, come ad esempio l’armo portoghese, ma ci distinguiamo per l’utilizzo del gennaker triradiale avvolgibile armato su bompresso, che concorrerà a regalare agli equipaggi più audaci momenti di pura adrenalina.